fbpx
Avere un sito web è ancora fondamentale?

Avere un sito web è ancora fondamentale?

I social network hanno cambiato la nostra vita, le nostre abitudini e il modo di vedere il mondo. Per le imprese, le nuove piattaforme non possono non essere tenute in considerazione come strumento sia per il marketing che per la vendita, ma soprattutto per la propria awareness e per interfacciarsi in modo semplice e rapido con clienti o prospect. Sono strumenti facili, veloci e comprensibili, che permettono a (quasi) tutte le aziende di avere la propria visibilità online.

E il sito web?

La domanda a questo punto sorge spontanea: in questo contesto è ancora fondamentale possedere un sito web?
È bene tener presente che pur essendo consultabili sugli stessi dispositivi, i siti internet e i social media sono due luoghi completamente differenti, che potremmo definire, due facce della stessa medaglia.

Da una parte abbiamo piattaforme che – come una grande scatola – conservano al loro interno milioni di profili e pagine; dall’altra parte i siti web sono spazi dedicati e di proprietà delle aziende. Sono entrambi strumenti digitali fondamentali per la comunicazione online delle aziende, ma con un valore simbolico completamente diverso

Il sito web infatti, a differenza delle piattaforme social, è uno spazio online completamente personalizzabile a seconda delle esigenze dell’azienda. Viene percepito come uno spazio ufficiale ed istituzionale un po’ come entrare nello showroom di un’azienda, però aperta 24/24 tutto l’anno: il sito web non va in vacanza!
Inoltre, il sito web  favorisce il contatto con un pubblico determinato a ricevere informazioni, mentre sui social le richieste sono sempre influenzate dalle modalità di interazione più informali.

Il sito web è il volto istituzionale digitale dell’azienda. Attualmente non essere sul web significa far notare la propria assenza. Siamo talmente abituati a trovare tutto su internet che un’azienda senza sito web rischia di essere vista come antiquata e di conseguenza non affidabile o magari fa scaturire il dubbio che non esista.
Ma, soprattutto nella ricerca di un determinato prodotto, gli utenti che non troveranno una determinata azienda, punteranno sui competitor, che molto probabilmente avranno un sito web e saranno ben posizionati nelle ricerche di Google attraverso le parole chiave che identificano proprio il nostro business.

Ma non basta possedere una bicicletta, ora bisogna pedalare!
Il sito web per essere funzionale deve essere aggiornato, reso sempre attuale, quasi in tempo reale, operazione che può sembrare meno ‘smart’ rispetto alla stessa attività sui social, la cui funzione principale è appunto la comunicazione di ‘qualcosa di nuovo’. 

Che caratteristiche deve avere un sito web nel 2019?

Come abbiamo scritto all’inizio del nostro articolo, la co-esistenza di social media e sito web è in molti casi un mix vincente e fondamentale. Questo ha modificato profondamente le caratteristiche dei siti web, che devono essere intuivi e strizzare l’occhio alle modalità di interazione tipiche dei social, ai quali si dovranno affiancare , dando però qualcosa in più (e mai qualcosa in meno!).

  • Architettura responsive

La fruizione dei contenuti online è ormai delegata agli smartphone. La visualizzazione deve essere quindi ottimizzata per tutti i tipi di dispositivo, per lasciare all’utente una navigazione semplice e, soprattutto, chiara dei contenuti. Come abbiamo scritto qualche riga sopra, i siti web non devono mai dare qualcosa in meno, ecco perché la loro visualizzazione dovrà essere ottimale, in linea con quella delle piattaforme social a cui siamo abituati.

  • Velocità

La velocità di visualizzazione del sito web è fondamentale affinché gli utenti non scappino alla ricerca dei nostri prodotti sui siti di concorrenti: un’esperienza piacevole durante la navigazione è importante, ma non è sufficiente se il sito non è ottimizzato e veloce nella navigazione.

  • Predisposizione alla customer care

Nell’epoca attuale è il cliente il protagonista, tanto da valorizzare la customer experience, diventando essa stessa parte integrante del prodotto/servizio. I social hanno abituato gli utenti ad una connessione sempre presente. Ecco perché anche i siti web devono garantire questo tipo di interazione: intuitiva, veloce e non macchinosa. Deve avere l’impressione di poter avere una conversazione informale proficua, ma senza impegno. Sui social media è presente la chat (messenger/direct messenger/messaging); sul sito web è bene ricreare collegamenti veloci molto simili attraverso dei sistemi di messaggistica in real time.

  • Frequenza degli aggiornamenti

I social media – come abbiamo già accennato – fanno dell’aggiornamento costante il loro punto di forza. Anche il sito web deve avere una frequenza di aggiornamento alta basata su news, articoli del blog, eventi o promozioni. . Aggiornare un sito web non è un’operazione semplice, soprattutto se non lo si fa con frequenza: i principali CMS richiedono sempre qualche skill in più rispetto alla pubblicazione di contenuti come video, testi e gallerie di immagini sui social, azioni diventate veri e propri automatismi.
Per questo esistono strumenti che, colmano il gap tra sito e social e che permettono la condivisione automatica dei feed delle piattaforme più comuni. Un’altra modalità di aggiornamento, meno smart ma sicuramente impattante, è l’utilizzo di pop-up per mostrare agli utenti le comunicazioni che meritano maggiore visibilità: uno sconto, una promozione, un evento, un nuovo prodotto, una chiusura/apertura straordinaria. Insomma, tutto quello che è per te importante comunicare subito.

  • Lead generation

Sui social i nostri contatti sono tutti lì: amici, follower, gente a cui abbiamo messo un like oltre a tutto quell’universo ben targettizzato che possiamo raggiungere con i sistemi di ADS. I siti web non hanno nulla da invidiare grazie a Adwords, Analytics e tutta una serie di strumenti offerti da Google, vero leader della ricerca sul web. Come colmare il gap? Con newsletter e landing page che dialogano in una strategia nell’assoluto rispetto ne GDPR 679/2016. Ricorda che i dati sono prodotti preziosi e se prima le persone non ne erano consapevoli, oggi le cose sono cambiate! 

In conclusione

La nascita e l’affermazione dei social media ha cambiato drasticamente il nostro modo di vedere il mondo ed ha influenzato sin da subito le modalità di utilizzo di internet. Ciò detto, le piattaforme social NON sostituiscono il sito web aziendale, elemento (forse oggi più che mai) di affidabilità e serietà. Il sito e i social sono due strumenti che devono necessariamente andare di pari passo: devono essere coordinati tra loro, mostrando nello stesso tempo, lati differenti dell’azienda. 

Le aziende B2B sanno già quanto il sito web sia per loro fondamentale. I social per questa tipologia di business non sono il territorio migliore dove agire senza la presenza di un sito. Le piattaforme vanno in supporto al sito web istituzionale dove viene mostrata l’attività o dove è attivato un e-commerce.

Nel mondo B2C invece i social hanno la meglio: più facili, veloci, gratuiti. Il sito web è visto come qualcosa di non necessario e dispendioso. Ma è davvero così? Per le piccole realtà B2C il sito web è uno strumento che non solo ne decreta l’autorità e l’affidabilità online, ma può aiutare nella gestione di tantissimi servizi di fidelizzazione. Non serve un grande sito, ne basta uno one-page, semplice ma efficace nei contenuti e nella forma. 

Insomma, nel 2019 nessuno di questi due strumenti è importante, bensì è fondamentale per la propria notorietà di brand ma soprattutto per dare agli utenti affidabilità e sicurezza sull’azienda.

Contattaci per creare il tuo nuovo sito web aziendale!

Ho preso visione dell'informativa sulla privacy ed acconsento al trattamento dei dati personali sulla base di quanto disposto dal Regolamento UE 2016/679 e dalla vigente normativa nazionale in termini di Privacy.



WhatsApp chat